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Il sollievo può ingannarci

26 lug
Tempo di lettura: 2 min

Non tutto ciò che ti fa stare meglio ti fa bene. Tendiamo naturalmente a pensare che, se qualcosa ci fa provare sollievo, sicurezza o gratificazione, allora ci stia facendo bene. Ma non sempre ciò che ci fa stare meglio nell’immediato ci porta nella direzione migliore per noi. A volte, anzi, è proprio il sollievo che proviamo dopo un comportamento a renderlo così difficile da abbandonare, anche quando nel tempo finisce per limitarci.


Pensa all’evitamento. Devo affrontare una situazione che mi mette in difficoltà e decido di non andarci. Immediatamente l’ansia diminuisce. Sto meglio. E proprio quel sollievo insegna al mio cervello qualcosa: “Se evito, il disagio passa”. La volta successiva sarò quindi ancora più portato a evitare. Il sollievo che provo è reale, ma la strategia che sto rinforzando può rendere, poco alla volta, il mio mondo sempre più piccolo.


Per questo ciò che proviamo non può essere l’unica bussola con cui decidiamo cosa ci fa bene e cosa ci fa male. Le emozioni ci danno informazioni preziose su quello che stiamo vivendo, ma non sono necessariamente indicazioni sulla direzione da prendere. Possiamo provare sollievo mentre alimentiamo una nostra paura e, al contrario, provare disagio mentre stiamo facendo qualcosa che ci aiuta a superarla.


Dire di no può farci sentire in colpa e, allo stesso tempo, aiutarci a costruire confini più sani. Esporci a qualcosa che temiamo può far aumentare temporaneamente l’ansia e, allo stesso tempo, renderci più liberi. Rinunciare al controllo può farci sentire insicuri e insegnarci che siamo capaci di stare anche nell’incertezza. Affrontare una conversazione difficile può farci stare peggio nell’immediato e permetterci di costruire una relazione più autentica.


Il fatto che una strategia funzioni non significa che sia utile. L’evitamento funziona: abbassa l’ansia. Il controllo funziona: riduce l’incertezza. La compiacenza funziona: riduce il rischio di conflitto. Il punto è capire che cosa stiamo sacrificando perché continui a funzionare.

 
 
 

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