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DALLA COLPA ALLA RESPONSABILITÀ

Nel post di ieri abbiamo parlato di quanto sia importante imparare a deludere. Oggi vorrei aggiungere un altro tassello: il passaggio dal senso di colpa al senso di responsabilità.


Credo che sia un passaggio fondamentale, soprattutto se il senso di colpa è un’emozione che accompagna spesso la tua vita.


Vediamo la differenza.


Il senso di colpa ci tiene rivolti verso il passato. Ci porta a chiederci chi ha sbagliato, cosa avremmo dovuto fare diversamente, se siamo una brava persona oppure no. È un’emozione che tende a immobilizzarci, perché rimane ancorata a ciò che è già accaduto. Continua a rimuginare, nella speranza di trovare una risposta che ormai non può più cambiare il passato.


La responsabilità, invece, cambia prospettiva. Non cancella ciò che è successo e non ci assolve.


Semplicemente sposta lo sguardo in avanti e ci pone una domanda diversa: “Qual è la mia parte e cosa scelgo di farne, da questo momento in poi?”


Finché restiamo nella logica della colpa, rischiamo di oscillare continuamente tra due posizioni: accusare noi stessi o accusare gli altri.


La responsabilità, invece, ci permette di uscire da questo impasse. Ci invita a riconoscere ciò che ci appartiene, senza identificarci con il nostro errore e senza attribuire automaticamente all’altro ciò che è di nostra competenza.


Ed è proprio qui che si trova il nostro margine di scelta. Non possiamo cambiare ciò che è già accaduto, ma possiamo scegliere come rispondere, quale posizione assumere e quale direzione dare ai nostri passi successivi.


È questo, per me, è il grande potere del senso di responsabilità. Il senso di colpa ci incatena, il senso di responsabilità ci libera!

 
 
 

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