STARE, prima di fare
- Simona Romano
- 3 giorni fa
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“Conosca tutte le teorie, domini tutte le tecniche, ma nel toccare un’anima umana sia soltanto un’altra anima umana.” — C.G. Jung.
Questa è una delle regole più importanti che cerco di utilizzare come terapeuta. Prima ancora di pensare a quale tecnica utilizzare, a quale domanda fare, a quale possibile soluzione trovare, provo a stare con la persona che ho davanti esattamente nel punto in cui si trova.
Perché credo che uno degli errori che facciamo più spesso davanti alla sofferenza sia pensare che dobbiamo fare qualcosa. Trovare le parole giuste, dare un consiglio, offrire una prospettiva diversa, incoraggiare l’altro a reagire. Lo facciamo con le migliori intenzioni, perché vedere soffrire qualcuno a cui vogliamo bene è difficile e vorremmo aiutarlo a stare meglio. Ma non sempre chi soffre ha bisogno, almeno in quel momento, di stare meglio.
A volte ha bisogno innanzitutto che qualcuno riesca a stare lì. Che non significa compatire, assecondare o alimentare il dolore. Significa riuscire a entrare nel mondo dell’altro e provare a guardare quello che sta vivendo dalla sua posizione, anziché dalla nostra. Significa non avere così tanta fretta di portarlo fuori da quel dolore da non riuscire più a incontrarlo proprio lì dentro.
E credo che questa sia una regola che, nel nostro piccolo, possiamo portare dentro tutte le relazioni che viviamo. Quando qualcuno ci racconta che sta male, forse prima di chiedergli “hai provato a…?”, prima di spiegargli cosa dovrebbe fare o di ricordargli che passerà, potremmo provare a capire che cosa significa, per quella persona, stare vivendo proprio quella cosa.
Perché c’è una differenza enorme tra qualcuno che cerca di tirarci fuori dal nostro dolore e qualcuno che riesce a sedersi accanto a noi dentro quel dolore.
Ed è proprio questo che intendeva Jung quando ricordava che, prima di tutte le teorie e di tecniche, nell’incontro con un essere umano rimane sempre qualcosa che nessuna tecnica può sostituire: un altro essere umano disposto a incontrarlo esattamente dove si trova.
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