ESISTE IL MOMENTO GIUSTO?
- Simona Romano
- 4 giorni fa
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Esiste davvero il momento giusto? Per iniziare qualcosa, per prendere una decisione, per cambiare lavoro, per avere un figlio, per trasferirsi. La risposta che mi viene da dare è: in parte sì e in parte no.
Perché credo che a volte esista davvero un momento più giusto di un altro. Non tutte le scelte vanno fatte subito, non sempre buttarsi è sinonimo di coraggio.
Ci sono momenti in cui non abbiamo ancora le risorse, le condizioni, le informazioni o semplicemente lo spazio per affrontare qualcosa. E aspettare, in questi casi, non significa necessariamente avere paura. A volte significa saper aspettare.
Il problema, secondo me, arriva quando non stiamo più aspettando che ci siano delle condizioni migliori, ma che scompaia completamente l’incertezza. Quando aspettiamo di sentirci finalmente pronti, di non avere più paura, di essere sicuri della nostra scelta, di sapere che non ce ne pentiremo. Di avere qualche garanzia che le cose andranno come speriamo.
Ed è qui che il momento giusto rischia di diventare un momento immaginario. Perché per alcune delle scelte della nostra vita possiamo prepararci tantissimo e continuare comunque ad avere paura.
Possiamo desiderare un cambiamento e contemporaneamente essere terrorizzati da quello che comporterà. Possiamo avere tutte le risorse necessarie e non sentirci comunque pronti.
E allora, quando qualcuno mi dice che sta aspettando il momento giusto, trovo più interessante chiedergli: che cosa dovrebbe succedere perché quel momento diventasse finalmente giusto?
Un conto è aspettare perché oggi ci sono davvero delle condizioni che rendono quella scelta difficile o poco sostenibile. Un altro è aspettare di sentirsi completamente pronti, senza paura, senza dubbi e con la certezza di non sbagliare.
E credo che riconoscere la differenza sia fondamentale: per non bruciarsi in partenza quando abbiamo bisogno di aspettare, ma anche per non continuare a rimandare qualcosa solo perché quel momento potrebbe non arrivare mai.
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