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IL CONFINE DELLA DISCIPLINA

14 ago
Tempo di lettura: 2 min

Una cosa che osservo spesso in terapia, soprattutto nelle persone molto orientate alla performance, negli sportivi o in chi si pone obiettivi molto alti, è quanto possa diventare sottile il confine tra disciplina e controllo.


La disciplina è una grande risorsa. Permette di essere costanti, di tollerare la fatica, di continuare anche quando la motivazione viene meno e di costruire nel tempo risultati che difficilmente potremmo raggiungere affidandoci soltanto a quello che abbiamo voglia di fare. Ma proprio perché funziona così bene, a volte è difficile accorgersi del momento in cui smette di essere una risorsa e diventa qualcosa di più rigido.


Da fuori, infatti, disciplina e controllo possono sembrare esattamente la stessa cosa. Ci si allena con costanza, si seguono delle routine, si organizzano le giornate, si rispettano programmi e obiettivi.


La differenza emerge soprattutto quando qualcosa interrompe il programma. Una persona disciplinata può essere molto rigorosa e, allo stesso tempo, riuscire a modificare ciò che aveva previsto quando la realtà lo richiede. Può rallentare, fermarsi, saltare un allenamento, rivedere un obiettivo senza vivere quella deviazione come una minaccia a tutto ciò che ha costruito.


Quando entra il controllo, invece, quella stessa deviazione diventa molto più difficile da tollerare. Fare meno può generare senso di colpa. Fermarsi può essere vissuto come perdere terreno. Un imprevisto può creare agitazione. E può comparire il bisogno di recuperare, compensare o irrigidire ulteriormente le proprie regole.


È qui che la disciplina può trasformarsi in controllo: non seguo più quella routine perché è funzionale al mio obiettivo, ma perché ho bisogno di rispettarla per sentirmi tranquillo.


Per questo, quando lavoro con persone molto disciplinate, non guardo soltanto alla loro costanza, ma soprattutto a quanto riescano a essere flessibili senza sentirsi in colpa, in difetto o fuori controllo quando le circostanze richiedono un cambiamento.

 
 
 

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