MILLE STORIE POSSIBILI
- Simona Romano
- 3 giorni fa
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Esiste davvero una realtà oggettiva?
Il costruzionismo ci invita a mettere in discussione un’idea che spesso diamo per scontata: quella secondo cui esisterebbe un’unica lettura della realtà.
Questo non significa che i fatti non esistano. Significa che i fatti, da soli, non parlano. Acquistano significato attraverso il linguaggio, le relazioni e il contesto in cui vengono vissuti e raccontati.
È proprio nelle relazioni che impariamo a dare un senso alle esperienze. Attraverso le parole degli altri, gli sguardi, le aspettative, la cultura in cui cresciamo e le conversazioni che abbiamo con le persone significative costruiamo, poco alla volta, il modo in cui vediamo il mondo e noi stessi.
Per questo la stessa esperienza può assumere significati molto diversi. Non perché qualcuno abbia ragione e qualcun altro torto, ma perché ogni significato nasce all’interno di una storia relazionale unica.
Da questa prospettiva, la terapia non ha il compito di dirti quale sia la verità sulla tua vita. Ha il compito di creare uno spazio di dialogo in cui i significati che, fino a quel momento, sembravano gli unici possibili, possano essere esplorati, messi in discussione e ampliati.
Non possiamo cambiare ciò che è accaduto. Ma possiamo cambiare il significato che quell’esperienza assume nella nostra storia e nelle nostre relazioni.
E quando cambia il significato, spesso cambia anche il modo in cui viviamo noi stessi, gli altri e il nostro futuro. E questo permette di aprire nuove possibilità e nuove strade che prima non riuscivamo nemmeno a immaginare.
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