Non rendere le cose più difficili
- Simona Romano
- 5 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Non rendere le cose più difficili di quanto già siano.
Ci sono momenti in cui la vita è già abbastanza complicata: una giornata storta, una discussione, una preoccupazione che ci accompagna da giorni, una situazione che non possiamo controllare.
Eppure, proprio quando il nostro stato emotivo è più fragile, spesso finiamo per complicare ancora di più ciò che stiamo vivendo. Rispondiamo impulsivamente. Litighiamo con chi abbiamo davanti, anche quando non è il vero motivo della nostra rabbia. Rimandiamo ciò che dovremmo fare. Ci chiudiamo in noi stessi. Continuiamo a rimuginare, alimentando pensieri che ci fanno stare sempre peggio.
È come se, a una salita già ripida, aggiungessimo uno zaino pieno di pietre.
Credo che una delle abilità psicologiche da apprendere sia questa: riconoscere quando siamo già in difficoltà e, in quei momenti, smettere di aggiungere altro peso.
Ogni volta che ci troviamo in questo stato possiamo farci una domanda: quello che sto per fare renderà questa situazione un po’ più semplice o un po’ più difficile?
Se la risposta è “più difficile”, allora probabilmente quella non è la direzione giusta. Posso rimandare una conversazione a quando sarò più lucido, evitare di prendere decisioni importanti o semplicemente concedermi il tempo necessario prima di reagire.
Questa semplice domanda non risolverà il problema. Ma può evitare che diventi ancora più grande.
Perché ci sono momenti in cui il nostro obiettivo non è migliorare la situazione, ma semplicemente non peggiorarla. E, a volte, è già un enorme passo avanti.
Quando la tempesta sarà passata, allora avremo tutta la lucidità necessaria per occuparci del resto.
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