TRASFORMARE O LASCIARE ANDARE
- Simona Romano
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min
Cambiare il modo in cui ti relazioni a qualcuno può cambiare la relazione. Ma non sempre.
Ogni relazione è un sistema: ciò che facciamo influenza l’altro e ciò che l’altro fa influenza noi. Per questo, quando una persona modifica il proprio modo abituale di stare nella relazione, inevitabilmente introduce qualcosa di nuovo. Se smetti di evitare il conflitto, inizi a mettere dei confini, comunichi diversamente o non reagisci più come hai sempre fatto, anche l’altra persona si troverà davanti a qualcosa di diverso a cui rispondere.
E a volte questo è sufficiente per modificare una dinamica che sembrava immutabile. Cambia la tua risposta, cambia quella dell’altro e, poco alla volta, cambia anche la relazione.
Ma c’è una distinzione fondamentale: influenzare una relazione non significa avere il potere di cambiarla da soli. Puoi cambiare il tuo modo di comunicare, mettere confini più chiari, smettere di alimentare certe dinamiche, provare a mostrarti in modo diverso. Ma dall’altra parte rimane una persona con la propria storia, i propri schemi e, soprattutto, la propria libertà di rispondere oppure no a quel cambiamento.
Ci sono relazioni che, quando uno dei due cambia, riescono a riorganizzarsi. L’altro ascolta, si mette in discussione, modifica qualcosa a sua volta e diventa possibile costruire un nuovo modo di stare insieme.
E poi ci sono relazioni in cui questo non accade. Puoi cambiare molte volte il tuo modo di stare nella relazione e continuare a incontrare la stessa indisponibilità, la stessa mancanza di reciprocità o dinamiche che non sei più disposto ad accettare.
Tutto questo per dire che possiamo e dobbiamo assumerci la responsabilità della nostra parte, ma non quella dell’altro.
E qualche volta cambiare il proprio modo di stare in una relazione permette di trasformarla, altre volte, invece, permette finalmente di lasciarla andare.
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