Pace, chiarezza e direzione
- Simona Romano
- 16 giu
- Tempo di lettura: 1 min
“Non cercare la felicità. Cerca pace, chiarezza e direzione.” È uno dei consigli migliori che mi sia mai stato dato.
Per molto tempo pensiamo che l’obiettivo sia essere felici. Che se facciamo le scelte giuste, troviamo la persona giusta, il lavoro giusto o raggiungiamo un determinato traguardo, allora arriveremo finalmente in quel luogo chiamato felicità. Ma la felicità, per sua natura, va e viene. È un’emozione, uno stato, un’esperienza. E come tutte le esperienze umane è destinata a cambiare. Forse vale la pena orientarsi verso qualcosa di diverso.
La pace, almeno per come la vedo io, nasce dalla conoscenza di sé, dal guardarsi con onestà, dal conoscere le proprie risorse senza sentirsi superiori agli altri e i propri limiti senza sentirsi inferiori. Non pensare di essere meno di quello che sei. Non pensare di essere più di quello che sei. Semplicemente vedere te stesso per quello che sei.
Poi c’è la chiarezza. Chiarezza su chi siamo, sui nostri bisogni, sui nostri valori e sulla direzione che desideriamo dare alla nostra vita. Perché spesso non soffriamo soltanto per ciò che accade, ma anche per la confusione con cui guardiamo ciò che accade. Quando iniziamo a vedere le cose con maggiore chiarezza, molte battaglie interiori perdono forza.
E infine la direzione. Avere qualcosa che sentiamo profondamente nostro, un progetto, un sogno, un significato che ci faccia continuare a camminare anche quando la strada diventa più difficile. La felicità arriva, ci attraversa e poi se ne va. Pace, chiarezza e direzione, invece, possono accompagnarci molto più a lungo, aiutandoci a restare centrati nel percorso che stiamo vivendo.
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